Modelli unici in edilizia CIL, CILA, PdC e SCIA: ecco come si stanno adeguando le Regioni e le Province autonome.

 

Entrati in vigore in tutta Italia i moduli unici per l’edilizia, ovvero per SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), PdC (Permesso di Costruire) e i due modelli unificati per l’edilizia libera CIL (Comunicazione di Inizio Lavori) e CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata).

 

Le prime Regioni ad adeguarsi a quanto disposto dal DPR 6 giugno 2001, n. 380, alla L. n. 241/1990 e al DPR 7 settembre 2010, n. 160, a seguito dell’accordo tra Governo, Regioni, Province autonome, ANCI e UPI, raggiunto nel corso della seduta del 12 giugno 2014 della Conferenza Unificata e pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n.161 del 14-7-2014 – Suppl. Ordinario n. 56) erano state Puglia, Emilia Romagna, Piemonte e Lazio.

 

Ora tutte le Regioni di Italia sono chiamate ad adottare i moduli CIL e CILA, per gli interventi di edilizia libera che non richiedono particolari autorizzazioni, e i moduli di Permesso di Costruire e SCIA.

 

Più in particolare:

  • l’Abruzzo sta predisponendo il provvedimento della Giunta che adotta i moduli standardizzati per le costruzioni edili;
  • la Basilicata ha già adeguato tutti e quattro i moduli;
  • in Calabria sono in corso d’adozione i moduli standardizzati di CIL e CILA;
  • la Campania ha recepito gli accordi sanciti in Conferenza Unificata del 18 dicembre 2014 e sta provvedendo alla pubblicazione ufficiale sul bollettino;
  • l’Emilia-Romagna è stata tra le prime ad adottare tutti i quattro modelli unificati;
  • il Friuli Venezia Giulia ha adottato i moduli unici per PdC e SCIA e, con delibera 295 del 20 febbraio 2015, ha demandato l’adozione dei moduli CIL e CILA ad un ulteriore atto amministrativo;
  • il Lazio è stato tra i primi ad adeguarsi;
  • la Lombardia sta predisponendo il provvedimento della Giunta che adotta i moduli standardizzati;
  • la Liguria ha approvato il modulo CILA, ma nell’ordinamento della Regione non è previsto alcun intervento con la CIL;
  • le Marche hanno adeguato tutti e quattro i modelli unici regionali;
  • il Molise sta predisponendo il provvedimento della Giunta che adotta i moduli standardizzati;
  • il Piemonte si è già adeguato da tempo;
  • anche la Puglia è stata tra le Regioni apripista;
  • la Sicilia si sta adeguando;
  • la Sardegna ha integrato la modulistica unificata e semplificata nel sistema informativo del SUAP e del SUE, operativo dal 16 febbraio;
  • la Toscana ha approvato gli schemi per i quattro moduli;
  • in Umbria la modulistica è in corso di adeguamento;
  • il Veneto ha adottato i moduli;
  • la Regione Autonoma della Valle d’Aosta, per la sua normativa regionale in materia edilizia, non prevede interventi da realizzarsi con la presentazione della CIL o della CILA;
  • la Provincia Autonoma di Trento dispone già di una propria modulistica unica per tutto il territorio della provincia.

 

Tra i Comuni che hanno adottato i moduli unici per le costruzioni edili troviamo:

  • Venezia;
  • Torino;
  • Napoli;
  • Bari;
  • Roma;
  • Milano.

 

Fonte: PMI.it